KEPPRA 500
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01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

KEPPRA 500

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

- Ogni compressa rivestita con film contiene 500 mg di levetiracetam.
Per l�elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Compressa rivestita con film. Gialla, di forma ovale, incisa e con la scritta �ucb� e �500� impressa su un lato.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Keppra � indicato come monoterapia nel trattamento delle crisi parziali con o senza generalizzazione secondaria in pazienti a partire dai 16 anni di et� con epilessia di nuova diagnosi.
Keppra � indicato quale terapia aggiuntiva nel trattamento delle crisi parziali con o senza secondaria generalizzazione in adulti e bambini a partire dai 4 anni di et� con epilessia. nel trattamento delle crisi miocloniche in adulti ed adolescenti a partire dai 12 anni di et� con Epilessia Mioclonica Giovanile.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

 Le compresse rivestite con film devono essere somministrate per via orale, inghiottite con una sufficiente quantit� d'acqua e possono essere assunte con o senza cibo.
La dose giornaliera va somministrata in parti uguali suddivise in due volte al giorno. MonoterapiaAdulti ed adolescenti a partire dai 16 anni di et� La dose iniziale raccomandata � di 250 mg due volte al giorno che dovrebbe essere incrementatafino ad una dose terapeutica iniziale di 500 mg due volte al giorno dopo due settimane.
La dose pu� essere ulteriormente aumentata di 250 mg due volte al giorno ogni due settimane sulla base della risposta clinica.
La dose massima � di 1500 mg due volte al giorno. Terapia aggiuntiva Adulti (≥18 anni) ed adolescenti (da 12 a 17 anni) di 50 kg o di peso superiore: La dose terapeutica iniziale � di 500 mg due volte al giorno.
Questa dose pu� essere iniziata dal primo giorno di trattamento. Sulla base della risposta clinica e della tollerabilit�, la dose giornaliera pu� essere aumentata fino adun massimo di 1-500 mg due volte al giorno.
Gli aggiustamenti posologici possono essere fatti con aumenti o diminuzioni di 500 mg due volte al giorno ogni due fino a quattro settimane. Anziani (dai 65 anni in poi): Si raccomanda un aggiustamento della posologia nei pazienti anziani con ridotta funzionalit� renale(vedere �Pazienti con ridotta funzionalit� renale� pi� sotto). Bambini da 4 a 11 anni di et� e adolescenti (da 12 a 17 anni) di peso inferiore ai 50 kg: La dose terapeutica iniziale � di 10 mg/kg due volte al giorno.Sulla base della risposta clinica e della tollerabilit�, la dose pu� essere aumentata fino a 30 mg/kgdue volte al giorno.
Gli aggiustamenti posologici non devono superare aumenti o diminuzioni di 10mg/kg due volte al giorno ogni due settimane.
Deve essere usata la pi� bassa dose efficace.
La dose in bambini di 50 kg o pi� � la stessa degli adulti.Il medico deve prescrivere la forma farmaceutica e il dosaggio pi� appropriati in base al peso e alla posologia. Dose raccomandata per i bambini e gli adolescenti: 

Peso Dose iniziale: 10 mg/kg due volte al giorno Dose massima: 30 mg/kg due volte al giorno
15 kg(1) 150 mg due volte al giorno 450 mg due volte al giorno
20 kg(1) 200 mg due volte al giorno 600 mg due volte al giorno
25 kg 250 mg due volte al giorno 750 mg due volte al giorno
Da 50 kg (2) 500 mg due volte al giorno 1-500 mg due volte al giorno

 (1) I bambini di 20 kg o di peso inferiore devono preferibilmente iniziare il trattamento con Keppra100 mg/ml soluzione orale. (2) La dose in bambini e adolescenti di 50 kg o di peso superiore � la stessa degli adulti.Neonati e bambini al di sotto dei 4 anni L�uso di Keppra non � raccomandato nei bambini al di sotto dei 4 anni di et� a causa della insufficienza dei dati sulla sicurezza e sull�efficacia (vedere paragrafo 5-2). Pazienti con ridotta funzionalit� renale La dose giornaliera  deve essere personalizzata in base alla funzionalit� renale. Per i pazienti adulti, fare riferimento alla successiva tabella e modificare la posologia comeindicato.
Per utilizzare questa tabella posologica � necessario valutare la clearance della creatininadel paziente (CLcr) in ml/min.
La CLcr in ml/min pu� essere calcolata dalla determinazione della creatinina sierica (mg/dl) utilizzando la seguente formula: [140-et� (anni)] x peso (kg) CLcr = -----------------------------------------  (x 0,85 nelle donne) 72 x creatinina sierica (mg/dl) Aggiustamento posologico per pazienti adulti con ridotta funzionalit� renale 

Gruppo Clearance della creatinina(ml/min) Dose e numero di somministrazioni
Normale Lieve Moderato GravePazienti con insufficienza renale allo stadio finale sottoposti a dialisi (1) > 80 50-79 30-49 < 30 - da 500 a 1-500 mg due volte ald� da 500 a 1-000 mg due volte al d�da 250 a 750 mg due volte al d� da 250 a 500 mg due volte al d� da 500 a 1-000 mg una volta ald� (2)

 (1) Una dose di carico pari a 750 mg � raccomandata nel primo giorno di trattamento conlevetiracetam. (2) Dopo la dialisi si raccomanda una dose supplementare compresa tra 250 e 500 mg. Per i bambini con ridotta funzionalit� renale, la dose di levetiracetam deve essere adattata sulla base della funzionalit� renale dal momento che la clearance del levetiracetam � correlata alla funzionalit� renale.
Questa raccomandazione si basa su uno studio eseguito con pazienti adulti con ridotta funzionalit� renale. Pazienti con insufficienza epatica Non � richiesto adeguamento posologico nei pazienti con insufficienza epatica di grado da lieve a moderato.
In pazienti con grave insufficienza epatica, la clearance della creatinina pu� farsottostimare il grado di insufficienza renale.
Pertanto quando la clearance della creatinina � <70 ml/min si raccomanda una riduzione del 50 % della dose di mantenimento giornaliera.  

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Ipersensibilit� al levetiracetam o ad altri derivati pirrolidonici o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

In accordo con la pratica clinica corrente, se si deve interrompere il trattamento con Keppra si raccomanda una sospensione graduale (ad es.
negli adulti: diminuzione di 500 mg due volte al giorno ad intervalli di tempo compresi tra due e quattro settimane; nei bambini: le diminuzioni della dose non devono superare i 10 mg/kg due volte al giorno ogni due settimane). In uno studio che riflette la pratica clinica, il trattamento antiepilettico concomitante ha potuto essere sospeso in un numero limitato di pazienti che avevano risposto alla terapia aggiuntiva con levetiracetam (36 pazienti adulti su 69). Dai dati disponibili nei bambini non si evince una influenza sulla crescita e sulla pubert�.
Tuttavia, gli effetti a lungo termine sull�apprendimento, l�intelligenza, la crescita, la funzione endocrina, la pubert� e sul potenziale riproduttivo nei bambini non sono noti. Un aumento della frequenza delle crisi superiore al 25 % � stato riportato nel 14 % dei pazienti adulti e pediatrici con crisi parziali trattati con levetiracetam, mentre � stato riportato nel 26 % e nel 21% dei pazienti adulti e pediatrici, rispettivamente, trattati con placebo. La somministrazione di Keppra in pazienti con compromissione renale pu� richiedere un aggiustamento posologico.
In pazienti con funzionalit� epatica gravemente compromessa si raccomanda di monitorare la funzionalit� renale prima di stabilire la posologia (vedere paragrafo 4.2).

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

I dati provenienti da studi clinici pre-marketing, condotti negli adulti, indicano che Keppra non influenza le concentrazioni sieriche degli antiepilettici esistenti (fenitoina, carbamazepina, acido valproico, fenobarbital, lamotrigina, gabapentin e primidone) e che questi antiepilettici non influenzano la farmacocinetica di Keppra. Come negli adulti, nei pazienti pediatrici a cui sono state somministrate dosi fino a 60 mg/kg/die di levetiracetam, non c'� evidenza di interazioni clinicamente significative con altri medicinali. Una valutazione retrospettiva di interazioni farmacocinetiche, in bambini ed adolescenti affetti da epilessia (da 4 a 17 anni), ha confermato che la terapia aggiuntiva con levetiracetam somministrato per via orale non aveva influenzato le concentrazioni sieriche allo steady-state di carbamazepina e valproato somministrati contemporaneamente.
Tuttavia i dati hanno suggerito una clearance del levetiracetam del 22% pi� elevata nei bambini che assumono medicinali antiepilettici con un effetto di induzione enzimatica.
Non � richiesto un adattamento della dose. Probenecid (500 mg quattro volte al giorno), un agente bloccante della secrezione tubulare renale, ha mostrato di inibire la clearance renale del metabolita primario ma non di levetiracetam.
Tuttavia, la concentrazione di questo metabolita rimane bassa.
E� prevedibile che altri medicinali escreti con secrezione tubulare attiva possano ridurre la clearance renale del metabolita.
L�effetto di levetiracetam sul probenecid non � stato studiato e l'effetto di levetiracetam su altri medicinali secreti con meccanismo attivo, ad es.
FANS, sulfamidici e metotrexato, � sconosciuto. Levetiracetam 1.000 mg al giorno non ha influenzato la farmacocinetica dei contraccettivi orali (etinilestradiolo e levonorgestrel); i parametri endocrini (ormone luteinizzante e progesterone) non sono stati modificati.
Levetiracetam 2.000 mg al giorno non ha influenzato la farmacocinetica di digossina e warfarin; i tempi di protrombina non sono stati modificati.
La somministrazione concomitante di digossina, contraccettivi orali e warfarin non ha influenzato la farmacocinetica di levetiracetam. Non sono disponibili dati sull'influenza degli antiacidi sull'assorbimento di levetiracetam. Il grado di assorbimento di levetiracetam non � stato modificato dal cibo, ma la quota di assorbimento era lievemente ridotta. Non sono disponibili dati sulle interazioni di levetiracetam con alcol.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Non ci sono dati adeguati sull'utilizzo di Keppra in donne gravide.
Studi su animali hanno mostrato una tossicit� riproduttiva (vedere paragrafo 5.3).
Il rischio potenziale per l'uomo non � noto. Keppra non deve essere utilizzato durante la gravidanza se non strettamente necessario.
L�interruzione dei trattamenti antiepilettici pu� comportare una esacerbazione della malattia che pu� essere nociva per la madre e per il feto. Levetiracetam � escreto nel latte materno umano.
Pertanto, l�allattamento non � raccomandato.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Non sono stati effettuati studi sulla capacit� di guidare veicoli e sull�uso di macchinari. Data la possibile differente sensibilit� individuale, alcuni pazienti possono manifestare sonnolenza o altri sintomi legati all�azione sul sistema nervoso centrale, specialmente all�inizio del trattamento o in seguito ad un incremento della dose.
Si raccomanda pertanto cautela nei pazienti che sono impegnati in attivit� che richiedono elevata concentrazione, quali guidare autoveicoli o azionare macchinari.
I pazienti devono essere avvertiti di non guidare o utilizzare macchinari finch� non � accertato che la loro abilit� ad eseguire queste attivit� non � influenzata.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

I dati globali di sicurezza tratti dagli studi clinici condotti con le formulazioni orali di Keppra in pazienti adulti con crisi parziali hanno evidenziato che il 46,4 % dei pazienti nel gruppo Keppra ed il 42,2 % dei pazienti nel gruppo placebo hanno manifestato effetti indesiderati.
Effetti indesiderati gravi si sono manifestati nel 2,4 % dei pazienti nel gruppo Keppra e nel 2,0 % dei pazienti nel gruppo placebo.
Gli effetti indesiderati pi� comunemente riportati sono stati: sonnolenza, astenia e capogiri.
Nell�analisi globale della sicurezza non si � evidenziata una chiara relazione dose-risposta ma l�incidenza e la gravit� degli effetti indesiderati correlati al sistema nervoso centrale diminuiscono nel tempo. In monoterapia il 49,8% dei soggetti ha manifestato almeno un effetto indesiderato correlato al farmaco.
Gli effetti indesiderati pi� frequentemente riportati sono stati affaticamento e sonnolenza. Uno studio condotto in pazienti pediatrici (da 4 a 16 anni) con crisi parziali ha mostrato che il 55,4% dei pazienti nel gruppo Keppra e il 40,2% dei pazienti nel gruppo placebo ha manifestato effetti indesiderati.
Effetti indesiderati gravi si sono manifestati nello 0,0% dei pazienti nel gruppo Keppra e nell�1,0% dei pazienti nel gruppo placebo.
Gli effetti indesiderati pi� comunemente riportati nella popolazione pediatrica sono stati sonnolenza, ostilit�, nervosismo, labilit� emotiva, agitazione, anoressia, astenia e cefalea.
I risultati sulla sicurezza nei pazienti pediatrici sono stati coerenti con il profilo di sicurezza del levetiracetam negli adulti eccetto per gli eventi avversi comportamentali e psichiatrici che sono stati pi� comuni nei bambini rispetto agli adulti (38,6% contro 18,6%).
Tuttavia, il rischio relativo � stato simile nei bambini e negli adulti. Uno studio condotto in adulti ed adolescenti con crisi miocloniche (da 12 a 65 anni) ha dimostrato che il 33,3 % dei pazienti nel gruppo Keppra e il 30,0 % dei pazienti nel gruppo placebo ha manifestato effetti indesiderati che sono stati giudicati correlati al trattamento.
Gli effetti indesiderati pi� comunemente riportati sono stati cefalea e sonnolenza.
L�incidenza degli effetti indesiderati nei pazienti con crisi miocloniche � stata inferiore a quella nei pazienti adulti con crisi parziali (33,3 % contro 46,4 %). Gli effetti indesiderati segnalati nel corso di studi clinici (adulti e bambini) o nell�esperienza post- marketing sono elencati nella tabella seguente per classificazione sistemica organica e per frequenza.
Per gli studi clinici, la frequenza � cos� definita: molto comune (≥1/10); comune (>1/100, <1/10); non comune (>1/1.000, ≤1/100); raro (>1/10.000, ≤1/1.000); molto raro (≤1/10.000), comprese segnalazioni isolate.
I dati disponibili dall�esperienza post-marketing non sono sufficienti ad avvalorare una stima della loro incidenza nella popolazione da trattare. Disordini generali e alterazioni del sito di somministrazione: Molto comune: astenia/affaticamento Alterazioni del sistema nervoso: Molto comune: sonnolenza Comuni: amnesia, atassia, convulsioni, capogiri, cefalea, ipercinesia, tremore, disturbi dell'equilibrio, disturbi dell'attenzione, deterioramento della memoria. Disturbi psichiatrici: Comuni: agitazione, depressione, labilit� emotiva, ostilit�/aggressivit�, insonnia, nervosismo/irritabilit�, disturbi della personalit�, pensieri anomali Esperienza post-marketing: comportamento anomalo, collera, ansia, confusione, allucinazioni, disturbi psicotici, suicidio, tentativo di suicidio e ideazione suicidaria Alterazioni dell'apparato gastrointestinale: Comuni: dolore addominale, diarrea, dispepsia, nausea, vomito Alterazione del metabolismo e della nutrizione: Comune: anoressia, aumento di peso. Il rischio di anoressia � pi� elevato quando il topiramato � somministrato contemporaneamente al levetiracetam. Alterazioni dell'apparato uditivo e vestibolare: Comune: vertigine Disturbi oculari: Comune: diplopia, visione offuscata Alterazioni dell'apparato muscoloscheletrico e tessuto connettivo: Comune: mialgia Lesioni, avvelenamento e complicazioni di procedure terapeutiche: Comune: lesioni accidentali Infezioni e infestazioni: Comune: infezione, rinofaringite Alterazioni dell�apparato respiratorio, del torace e del mediastino: Comune: aumento della tosse Alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo: Comune: rash, eczema, prurito Esperienza post-marketing: alopecia: in parecchi casi � stata osservata guarigione a seguito dell�interruzione della somministrazione di Keppra. Alterazioni del sangue e sistema linfatico: Comune: trombocitopenia. Esperienza post-marketing: leucopenia, neutropenia, pancitopenia.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Sintomi: Sonnolenza, agitazione, aggressivit�, ridotto livello di coscienza, depressione respiratoria e coma sono stati osservati con overdosi di Keppra. Trattamento del sovradosaggio: Dopo un sovradosaggio acuto lo stomaco pu� essere svuotato mediante lavanda gastrica o induzione del vomito.
Non esiste un antidoto specifico per levetiracetam.
Il trattamento del sovradosaggio di levetiracetam dovr� essere sintomatico e pu� includere l�emodialisi.
L�efficienza di estrazione mediante dialisi � del 60 % per levetiracetam e del 74 % per il metabolita primario.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

Categoria farmacoterapeutica: antiepilettici, codice ATC: N03AX14.
La sostanza attiva, levetiracetam, � un derivato pirrolidonico (S-enantiomero dell�a-etil-2.oxo-1.
pirrolidin acetamide), non correlato chimicamente con sostanze ad attivit� antiepilettica esistenti. Meccanismo d�azione Il meccanismo d�azione di levetiracetam non � stato ancora del tutto spiegato, ma sembra essere diverso dai meccanismi degli attuali medicinali antiepilettici.
Esperimenti in vitro ed in vivo suggeriscono che levetiracetam non altera le caratteristiche cellulari di base e la normale neurotrasmissione. Studi in vitro dimostrano che levetiracetam agisce sui livelli intraneuronali di Ca2+ attraverso la parziale inibizione delle correnti di Ca2+ di tipo N e riducendo il rilascio di Ca2+ dai siti intraneuronali di deposito.
In aggiunta inverte parzialmente la riduzione, indotta da zinco e b- carboline, delle correnti indotte da GABA e glicina.
Studi in vitro hanno inoltre evidenziato che levetiracetam si lega ad uno specifico sito nel tessuto cerebrale dei roditori.
Questo sito di legame � la proteina 2A della vescicola sinaptica, che si ritiene sia coinvolta nella fusione della vescicola e nell�esocitosi del neurotrasmettitore.
Levetiracetam e i relativi analoghi mostrano un grado di affinit� per il legame alla proteina 2A della vescicola sinaptica che � correlato con la potenza della loro protezione antiepilettica nel modello audiogenico di epilessia nel topo. Questa scoperta suggerisce che l�interazione tra levetiracetam e la proteina 2A della vescicola sinaptica sembra aver parte nel meccanismo d�azione antiepilettica del medicinale. Effetti farmacodinamici Levetiracetam induce un�azione di protezione in un ampio spettro di modelli animali di epilessia parziale e generalizzata primaria, senza avere un effetto pro-convulsivante.
Il metabolita primario � inattivo. Nell�uomo l�attivit� in condizioni di epilessia sia parziale che generalizzata (scarica epilettiforme/risposta fotoparossistica) ha confermato l�ampio spettro del profilo farmacologico preclinico.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

Levetiracetam � un composto altamente solubile e permeabile.
Il profilo farmacocinetico � lineare con una scarsa variabilit� intra- ed inter-individuale.
Non c'� modificazione della clearance dopo somministrazioni ripetute.
Non c�� evidenza di alcuna rilevante variabilit� circadiana e per sesso e razza.
Il profilo farmacocinetico � comparabile nei volontari sani e nei pazienti con epilessia. Dato il suo completo e lineare assorbimento, i livelli plasmatici di levetiracetam possono essere predetti dalla dose orale espressa come mg/kg di peso corporeo.
Perci� non c'� bisogno di monitorare i livelli plasmatici di levetiracetam. E� stata evidenziata negli adulti e nei bambini una significativa correlazione tra le concentrazioni nella saliva e nel plasma (il rapporto delle concentrazioni saliva/plasma variava in un intervallo da 1 a 1,7 per la formulazione orale in compresse e, dopo 4 ore dall�assunzione, per la formulazione orale in soluzione). Adulti e adolescenti Assorbimento Levetiracetam � assorbito rapidamente dopo somministrazione orale.
La biodisponibilit� orale � prossima al 100 %. Le concentrazioni al picco plasmatico (Cmax) sono raggiunte 1,3 ore dopo l�assunzione.
Lo steady- state � raggiunto dopo due giorni di somministrazione di due dosi quotidiane. Le concentrazioni al picco plasmatico (Cmax) sono tipicamente di 31 e 43 mcg/ml in seguito rispettivamente ad una singola dose di 1.000 mg ed a una dose di 1.000 mg ripetuta due volte al giorno. L�entit� di assorbimento non � dose dipendente e non � influenzata dal cibo. Distribuzione Non sono disponibili dati sulla distribuzione tissutale nell�uomo. N� levetiracetam n� il suo metabolita primario si legano significativamente alle proteine plasmatiche (< 10 %). Il volume di distribuzione di levetiracetam va approssimativamente da 0,5 a 0,7 l/kg, ed � un valore prossimo al volume totale corporeo di acqua. Biotrasformazione Levetiracetam non � ampiamente metabolizzato nell�uomo.
La principale via metabolica (24 % della dose) � l�idrolisi enzimatica del gruppo acetamide.
La produzione del metabolita primario, ucb L057 non � supportata dalle isoforme del citocromo P450 epatico.
L�idrolisi del gruppo acetamide � stata misurabile in numerosi tessuti comprese le cellule ematiche.
Il metabolita ucb L057 � farmacologicamente inattivo. Sono stati inoltre identificati due metaboliti minori.
Uno � stato ottenuto dall�idrossilazione dell�anello pirrolidonico (1,6 % della dose) e l�altro dall�apertura dell�anello pirrolidonico (0,9 % della dose). Altri componenti non noti erano responsabili soltanto dello 0,6 % della dose. In vivo non sono state evidenziate interconversioni enantiomeriche n� per levetiracetam n� per il suo metabolita primario. In vitro, levetiracetam ed il suo metabolita primario hanno mostrato di non inibire le attivit� delle principali isoforme del citocromo P450 epatico umano (CYP3A4, 2A6, 2C8/9/10, 2C19, 2D6, 2E1 e 1A2), della glucuronil transferasi (UGT1*6, UGT1*1 e UGT [pl6.2]) e dell�epossido idrossilasi. Inoltre, levetiracetam non influenza la glucuronidazione in vitro dell'acido valproico. In colture di epatociti umani, levetiracetam non provoca induzione enzimatica.
Quindi, l�interazione di Keppra con altre sostanze, o vice versa, � improbabile. Eliminazione L�emivita plasmatica negli adulti � di 7�1 ore e non si modifica in relazione alla dose, alla via di somministrazione o alla somministrazione ripetuta.
La clearance totale corporea media � di 0,96 ml/min/kg. La principale via di escrezione � la via urinaria, responsabile in media dell�eliminazione del 95 % della dose somministrata (approssimativamente il 93 % della dose viene escreta nelle 48 ore).
L�eliminazione fecale rappresenta solo lo 0,3 % della dose. L�escrezione cumulativa urinaria di levetiracetam e del suo metabolita primario � responsabile rispettivamente dell'eliminazione del 66 % e del 24 % della dose, nell�arco delle prime 48 ore. La clearance renale di levetiracetam e di ucb L057 � rispettivamente di 0,6 e 4,2 ml/min/kg, indicando che levetiracetam � escreto mediante filtrazione glomerulare con successivo riassorbimento tubulare e che il metabolita primario � escreto anche mediante secrezione tubulare attiva oltre che con filtrazione glomerulare.
L�eliminazione di levetiracetam � correlata alla clearance della creatinina. Anziani Nell�anziano l�emivita � aumentata di circa il 40 % (da 10 a 11 ore).
Ci� � dovuto alla riduzione della funzionalit� renale in questa popolazione (vedere paragrafo 4.2). Bambini (dai 4 ai 12 anni) In seguito ad una singola somministrazione orale (20 mg/kg) in bambini (da 6 a 12 anni) con epilessia, l�emivita di levetiracetam � risultata di 6 ore.
La clearance apparente corretta in funzione del peso corporeo � risultata approssimativamente pi� alta del 30 % rispetto agli adulti con epilessia. In seguito a somministrazione orale per dosi ripetute (da 20 a 60 mg/kg/die) a bambini epilettici (da 4 a 12 anni), il levetiracetam � stato rapidamente assorbito.
Il picco di concentrazione plasmatica � stato osservato da 0,5 a 1,0 ore dopo il dosaggio.
Sono stati osservati aumenti lineari e proporzionali alla dose per il picco delle concentrazioni plasmatiche e per l�area sotto la curva.
L�emivita di eliminazione � risultata pari a circa 5 ore.
La clearance corporea apparente � stata di 1,1 ml/min/kg. Lattanti e bambini (da 1 mese a 4 anni) A seguito di somministrazione di una dose singola (20 mg/kg) di soluzione orale 100 mg/ml a bambini epilettici (da 1 mese a 4 anni), il levetiracetam � stato rapidamente assorbito e le concentrazioni plasmatiche di picco sono state osservate circa 1 ora dopo la somministrazione.
I risultati farmacocinetici hanno indicato che l�emivita � pi� breve (5,3 ore) che negli adulti (7,2 ore) e la clearance apparente � risultata pi� veloce (1,5 ml/min/kg) rispetto agli adulti (0,96 ml/min/kg). Ridotta funzionalit� renale La clearance corporea apparente sia di levetiracetam che del suo metabolita primario � correlata con la clearance della creatinina.
Nei pazienti con insufficienza renale di grado moderato e grave si raccomanda pertanto di aggiustare la dose giornaliera di mantenimento di Keppra, basandosi sulla clearance della creatinina (vedere paragrafo 4.2). Nei soggetti adulti anurici con insufficienza renale allo stadio terminale l�emivita � risultata approssimativamente pari a 25 e 3,1 ore, rispettivamente nei periodi tra le dialisi e durante la dialisi. La frazione di levetiracetam rimossa era del 51 % nel corso di una dialisi tipica di 4 ore. Insufficienza epatica In soggetti con insufficienza epatica lieve e moderata non � stata rilevata una significativa modificazione della clearance del levetiracetam.
Nella maggioranza dei soggetti con insufficienza epatica grave, la clearance di levetiracetam � stata ridotta di oltre il 50 % a causa della concomitante insufficienza renale (vedere paragrafo 4.2).

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

I dati non-clinici rivelano assenza di rischi per gli esseri umani sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, genotossicit� e potenziale cancerogeno. Gli eventi avversi non osservati negli studi clinici, ma visti nel ratto e in minore entit� nel topo, a livelli di esposizione simili ai livelli di esposizione nell'uomo e con possibile rilevanza per l'uso clinico, sono stati delle variazioni epatiche indici di risposta adattativa, quali aumento ponderale ed ipertrofia centrolobulare, infiltrazione adiposa ed innalzamento degli enzimi epatici nel plasma. In studi di tossicit� riproduttiva nei ratti, levetiracetam ha indotto una tossicit� sullo sviluppo (aumento di variazioni scheletriche/anomalie minori, crescita ritardata, aumento di mortalit� nei piccoli) a livelli di esposizione simili o pi� elevati rispetto ai livelli di esposizione nell'uomo.
Nel coniglio sono stati osservati, in presenza di tossicit� materna, effetti sul feto (morte embrionale, aumento di anomalie scheletriche ed aumento di malformazioni).
Nel coniglio i livelli di esposizione sistemica a cui non sono stati osservati effetti sono stati 4 o 5 volte superiori ai livelli di esposizione nell�uomo. Studi in ratti e cani, nell�animale neonato e giovane, hanno dimostrato che non si manifestano effetti avversi in alcuno degli end-point standard di sviluppo o di maturazione a dosi fino a 1800 mg/kg/die, corrispondenti a 30 volte la dose massima raccomandata nell�uomo.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Nucleo: Croscarmellosa sodica; Macrogol 6000; Silice colloidale anidra; Magnesio stearato. Rivestimento Opadry 85F32004: Alcool polivinilico parzialmente idrolizzato; Titanio diossido (E 171); Macrogol 3350; Talco; Ossido di ferro giallo (E 172).

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Non pertinente.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

Le compresse rivestite con film di Keppra 500 mg sono confezionate in blisters di alluminio/PVC inseriti in scatole di cartone contenenti 10, 20, 30, 50, 60, 100, 120, 200 compresse rivestite con film.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Nessuna istruzione particolare.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

UCB S.A. All�e de la Recherche 60 B � 1070 Bruxelles Belgio

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

EU/1/00/146/006 EU/1/00/146/007 EU/1/00/146/008 EU/1/00/146/009 EU/1/00/146/010 EU/1/00/146/011 EU/1/00/146/012 EU/1/00/146/013 A.I.C.
N.
035039104

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

-----

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

Data della prima autorizzazione: 29 Settembre 2000 Data dell�ultimo rinnovo: 8 Luglio 2005

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

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12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

07/08/2006 0

 

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Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
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