Diperil
torna all'INDICE farmaci


Google  CERCA FARMACI NEL SITO

  www.carloanibaldi.com

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE
02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
04.5 Interazioni
04.6 Gravidanza e allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE
05.1 Propriet� farmacodinamiche
05.2 Propriet� farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilit�
06.3 Periodo di validit�
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO

01.0 DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE -[Vedi Indice].

DIPERIL

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice].

Un flaconcino contiene: g 1 g 2 Principio attivo: Piperacillinasodica g 1,04 g 2,08 equivalente a piperacillina g 1 g 2 J01CA12

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice].

Polvere e solvente per soluzione iniettabile.

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE - [Vedi Indice].

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice].

Batteri gram-negativi La piperacillina � indicata nel trattamento delle seguenti infezioni sostenute da germi patogeni sensibili alla piperacillina e particolarmente Pseudomonas, Proteus indolo-positivo ed indolo- negativo, Citrobacter, Klebsiella, Enterobacter, Serratia, E.
coli, H.
influenzae, N.
meningitidis, Neisseria gonorrhoeae: 1) Infezioni complicate e semplici del rene e delle vie genito urinarie. La piperacillina si dimostra particolarmente efficace in conseguenza delle elevate concentrazioni di farmaco attivo raggiunte nelle urine, sia per somministrazione intramuscolare che per somministrazione endovenosa. 2) Infezioni acute e croniche delle vie respiratorie. 3) Infezioni sistemiche gravi e setticemie. 4) Infezioni della cute e dei tessuti molli. La piperacillina evidenzia un'azione sinergica se impiegata in associazione con antibiotici aminoglucosidici.
Tale caratteristica pu� essere favorevolmente sfruttata, nella pratica clinica, nelle infezioni sostenute da microrganismi patogeni gram-negativi. Batteri anaerobi La piperacillina � indicata nel trattamento delle seguenti infezioni sostenute da germi anaerobi e particolarmente Bacteroides (incluso B.
fragilis), Clostridium, Peptococcus e Peptostreptococcus: 1) Infezioni pleuro-polmonari quali empiema, polmonite ed ascesso polmonare. 2) Infezioni della cavit� addominale quali peritonite ed ascesso tipicamente derivanti da microrganismi anaerobi, normali ospiti dell'apparato gastroenterico. 3) Infezioni ginecologiche quali endometrite, infiammazione pelvica, ascesso pelvico e salpingite. 4) Infezioni della pelle e tessuti molli. 5) Setticemie. 6) Profilassi perioperatoria. Batteri gram-positivi e misti La piperacillina � indicata nel trattamento delle infezioni come quelle prima elencate, sostenute da batteri gram-positivi inclusi streptococchi, pneumococchi, stafilococchi non produttori di penicillinasi ed enterococchi.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice].

 DIPERIL pu� essere somministrato per via intramuscolare.
La fiala di solvente con lidocaina acclusa alla confezione va impiegata solo per la somministrazione intramuscolare. Dopo aver introdotto il solvente agitare energicamente il flaconcino per 2-3 minuti fino ad ottenere una completa soluzione del contenuto. Orientativamente pu� essere adottato il seguente schema posologico per la somministrazione intramuscolare: 

Et� Dose singola Frequenza di somministrazione
Adulti 2 g 2 volte al d�
Bambini    

  Et� superiore a 6 anni Et� inferiore a 6 anni
 1 g 0,5 g
 2 volte al d� 2 volte al d�  Somministrazione endovenosa: Il DIPERIL pu� essere somministrato per via endovenosa diretta o per fleboclisi. Per la somministrazione endovenosa diretta (iniettare in un periodo di 3-5 minuti) utilizzare acqua bidistillata sterile: almeno 4 ml per DIPERIL da 1 grammo ed 8 ml per DIPERIL da 2 grammi.
Qualora si adotti la somministrazione per fleboclisi (durata di 30 minuti) preparare il prodotto come per la somministrazione endovenosa diretta ed aggiungerlo ad almeno 50 ml della soluzione da infondere.
Per l�infusione possono essere utilizzati i seguenti diluenti: Destrano al 6% in soluzione fisiologica, Destrosio al 30% in acqua, Ringer lattato, Destrosio al 5% in soluzione fisiologica, Mannitolo al 20%, soluzione fisiologica con 40 mEq di KCl in aggiunta, Destrosio al 5% con 40mEq di KCl in aggiunta, Destrosio al 5% in soluzione fisiologica con 40 mEq di KCl in aggiunta, Ringer, Ringer con 40 mEq di KCl in aggiunta, Ringer lattato con 40 mEq di KCl in aggiunta, Destrosio al 5% in soluzione fisiologica con 40 mEq di KCl e 30 mEq di NaHCO3  in aggiunta, Ringer lattato con 40 mEq di KCl e 30 mEq di NaHCO3  in aggiunta. Non utilizzare soluzioni contenenti esclusivamente sodio bicarbonato. Negli adulti vengono consigliati i seguenti dosaggi a seconda dell'affezione: Setticemie, infezioni apparato respiratorio, infezioni addominali e pelviche, infezioni della pelle edei tessuti molli: 200-300 mg/kg/die (fino a 24 g nelle 24 ore) suddivisi in pi� somministrazioni;tali dosaggi sono resi possibili dall'elevato indice terapeutico del farmaco. Infezioni complicate delle vie urinarie: 156-200 mg/kg/die, suddivisi in pi� somministrazioni. Per i bambini vengono consigliati i seguenti dosaggi a seconda dell'affezione: Infezioni delle vie urinarie: 100-200 mg/kg/die suddivisi in pi� somministrazioni.Infezioni interessanti l'apparato respiratorio (polmoniti, bronchiti, broncopolmoniti, empiemi), infezioni della pelle e dei tessuti molli, infezioni epato-biliari: 100-300 mg/kg/die suddivisi in pi�somministrazioni. Stati infettivi molto gravi (setticemie, infezioni del S.N.C.): 300 mg/kg/die suddivisi in pi� somministrazioni.Nei pazienti con insufficienza renale la posologia va adeguata in funzione dei valori di clearance della creatinina.
 

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice].

Ipersensibilit� gi� nota alle penicilline ed alle cefalosporine. Ipersensibilit� alla lidocaina (componente del solvente per uso intramuscolare) ed altri anestetici di tipo amidico. Generalmente controindicato durante la gravidanza e allattamento e nella primissima infanzia (v.
uso in gravidanza e allattamento).

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice].

Il paziente deve consultare il proprio medico per essere istruito sulla pi� corretta modalit� di somministrazione del farmaco. La piperacillina sodica non offre particolari vantaggi nelle infezioni da germi sensibili alla penicillina G n� � attiva sugli stafilococchi penicillinasi-produttori e quindi scarsamente sensibili alla penicillina. Reazioni di ipersensibilit� e di fenomeni anafilattici gravi sono state riportate per lo pi� a seguito di impiego parenterale di penicillina.
Prima di iniziare la terapia con piperacillina � necessaria una anamnesi accurata: accertarsi cio� che il paziente non abbia avuto precedenti reazioni di ipersensibilit� alle penicilline e alle cefalosporine e altri allergeni. L'insorgenza di tali reazioni �, comunque, pi� frequente in soggetti con anamnesi di ipersensibilit� verso allergeni multipli di asma, febbre da fieno ed orticaria. Qualora si verifichi una qualsiasi reazione di ipersensibilit� sospendere immediatamente la somministrazione del farmaco e istituire terapia idonea (amine vasopressorie, antistaminici, corticosteroidi) o, in presenza di shock anafilattico, un immediato trattamento con adrenalina od altre opportune misure di emergenza. L'uso prolungato di penicillina, cos� come gli altri antibiotici, pu� favorire lo sviluppo di microrganismi non sensibili, inclusi funghi, che richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche.
Durante i trattamenti prolungati, con dosi elevate, sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalit� epatica e renale. Non impiegare per uso oftalmico topico le soluzioni di piperacillina sodica iniettabile. Quando somministrato in pazienti sottoposti a restrizione dell�assunzione di sale, va tenuto presente che DIPERIL � un composto monosodico contenente circa 44,4 mg di sodio per ogni grammo di piperacillina. Usare con cautela in pazienti con mononucleosi.

04.5 Interazioni - [Vedi Indice].

La piperacillina evidenzia un�azione sinergica se impiegata in associazione con antibiotici aminoglucosidici.
Tale caratteristica pu� essere favorevolmente sfruttata nella pratica clinica, nelle infezioni sostenute da microrganismi patogeni gram-negativi.
La piperacillina non deve comunque essere mescolata nella stessa soluzione ma deve essere somministrata separatamente. E' possibile allergia crociata con penicillina G, penicilline semisintetiche e cefalosporine.
L'associazione con oxacillina o flucloxacillina ha un effetto sinergico o additivo. Quando somministrato in associazione ad eparine o anticoagulanti orali o ad altri farmaci che possono influenzare il sistema della coagulazione devono essere testati pi� frequentemente e monitorati regolarmente. La piperacillina pu� prolungare l�azione degli agenti di blocco neuromuscolare; pertanto l�anestesista deve essere informato in caso di intervento chirurgico. Le penicilline possono ridurre l�escrezione di metotrexato.
Pertanto i livelli sierici di quest�ultimo dovrebbero essere monitorati in pazienti trattati con alte dosi terapeutiche di metotrexato. L�assunzione contemporanea di Probenecid aumenta il picco sierico e l'emivita della piperacillina diminuendone la sua escrezione renale. Cos� come gli altri farmaci beta-lattamici, la piperacillina pu� dar luogo a false positivit� del test di Coombs.

04.6 Gravidanza e allattamento - [Vedi Indice].

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessit� sotto il diretto controllo del medico.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice].

Il prodotto non interferisce sulla capacit� di guidare e sull'uso di macchine.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice].

Le reazioni secondarie dovute a piperacillina sodica sono rare ed abitualmente di leggera o moderata entit� e in genere comuni a tutte le penicilline. E' possibile la comparsa di reazioni anafilattiche da piperacillina ed altri gravi fenomeni allergici come per le altre penicilline. REAZIONI DI IPERSENSIBILITA�: Orticaria, febbre, eruzioni cutanee sono le manifestazioni pi� frequenti.
E� possibile la comparsa di eosinofilia, prurito, dermatite esfoliativa, eritema multiforme.
Sindrome di Stevens-Johson. APPARATO GASTROINTESTINALE: Nausea, vomito, flatulenza, diarrea. EFFETTI EMATOLOGICI: Raramente ed in forma transitoria neutropenia, leucopenia, anemia, granulocitopenia, trombocitopenia e disordini della coagulazione. La piperacillina pu� dar luogo a positivit� dei test di Coombs. EFFETTI RENALI: Raramente insufficienza renale acuta associata a nefrite interstiziale.
EFFETTI EPATICI: Transitori aumenti delle concentrazioni sieriche delle transaminasi, della fosfatasi alcalina, della latticodeidrogenasi, delle gammaglutamiltranspeptidasi, della bilirubina che si normalizzano alla sospensione della terapia. EFFETTI NEUROLOGICI: Vertigini, cefalea, stanchezza, allucinazioni e mioclonie.
EFFETTI LOCALI: Dolore, eritema ed indurimento dei tessuti nella sede di iniezione intramuscolare.
Occasionalmente flebiti e tromboflebiti dopo somministrazione endovenosa.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice].

Non si conoscono segni di sovradosaggio da piperacillina sodica.

05.0 PROPRIETA' FARMACOLOGICHE - [Vedi Indice].

05.1 Propriet� farmacodinamiche - [Vedi Indice].

La piperacillina � una penicillina semisintetica caratterizzata da ampio spettro battericida basato sul seguente meccanismo d�azione: inibizione della sintesi del peptidoglicano della parete cellulare batterica.

05.2 Propriet� farmacocinetiche - [Vedi Indice].

La piperacillina pu� essere somministrata sia per via intramuscolare che per via endovenosa.
I picchi serici vengono raggiunti entro un tempo di 30 minuti dopo iniezione intramuscolare ed immediatamente dopo somministrazione endovenosa o infusione.
La piperacillina non viene metabolizzata nell'organismo e viene eliminata rapidamente in forma attiva dal rene, sia per filtrazione glomerulare, sia per secrezione tubulare.
Elevato � il recupero urinario.
L'entit� del legame con le proteine del siero � bassa (16%); una larga quota dell'antibiotico, pertanto, � immediatamente disponibile a diffondere dal sangue ai tessuti ed a svolgere una pronta azione antibatterica.
Nell'uomo, infatti, la piperacillina si distribuisce ampiamente nei tessuti e nei liquidi organici con particolare riguardo alla bile.
L'emivita sierica oscilla tra 36 e 72 minuti.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice].

La DL50 � compresa tra 2,26 e 10 g/kg a seconda della specie animale e della via di somministrazione; la piperacillina si � dimostrata priva di effetti teratogeni e non ha influenzato la fertilit� negli animali testati.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE - [Vedi Indice].

06.1 Eccipienti - [Vedi Indice].

Fiala solvente: Lidocainacloridrato; Acqua per preparazioni iniettabili.

06.2 Incompatibilit� - [Vedi Indice].

Incompatibilit� fisiche e chimiche. La piperacillina non va mescolata in siringa o nel flacone di infusione con 5.fluorouracile e aminoglicosidi a causa dei processi di inattivazione a carico di questi ultimi. Incompatibilit� al momento dell'aggiunta alle comuni soluzioni per infusione. Non utilizzare soluzioni contenenti esclusivamente sodio bicarbonato, soluzioni con pH superiore a 8,5 o inferiore a 4,5.

06.3 Periodo di validit� - [Vedi Indice].

A confezionamento integro: 24 mesi.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice].

Le soluzioni intramuscolari ricostituite devono essere utilizzate subito dopo la preparazione.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice].

DIPERIL 1 g � Flaconcino e fiala di solvente in vetro F.U.da ml 2.
DIPERIL 2 g � Flaconcino e fiala di solvente in vetro F.U.da ml 4.

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice].

Non sono necessarie particolari istruzioni per l�uso.

07.0 TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

NUTRIFAR S.r.l.
Via Andreis, 74 � 25015 Desenzano del Garda (BS)

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice].

DIPERIL 1 g Polvere e solvente per soluzione iniettabile: AIC n.
033461017; DIPERIL 2 g Polvere e solvente per soluzione iniettabile: AIC n.
033461029

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice].

10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice].

20/01/2000

11.0 TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice].

ND

12.0 DATA DI REVISIONE DEL TESTO - [Vedi Indice].

Settembre 2002

 

home

 


Ultimo aggiornamento: 15/12/2012
carloanibaldi.com - Copyright � 2000-2012 - Anibaldi.it@Network - Tutti i diritti riservati.
[http://www.carloanibaldi.com/terapia/schede/summary.htm]