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02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA
03.0 FORMA FARMACEUTICA
04.0 INFORMAZIONI CLINICHE
04.1 Indicazioni terapeutiche
04.2 Posologia e modo di somministrazione
04.3 Controindicazioni
04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso
Interazioni
04.6 Gravidanza ed allattamento
04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine
04.8 Effetti indesiderati
04.9 Sovradosaggio
05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE
05.1 Proprietà farmacodinamiche
05.2 Proprietà farmacocinetiche
05.3 Dati preclinici di sicurezza
06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE
06.1 Eccipienti
06.2 Incompatibilità
06.3 Periodo di validità
06.4 Speciali precauzioni per la conservazione
06.5 Natura e contenuto della confezione
06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione
home

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO
09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO
10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE
xxy TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90
12.0



     

 

- [Vedi Indice]

AMOXINA compresse

02.0 COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA - [Vedi Indice]

Compresse da g 1

Ogni compressa contiene:

Principio attivo:

- Amoxicillina triidrata g 1,15 (pari ad Amoxicillina g 1).

home

03.0 FORMA FARMACEUTICA - [Vedi Indice]

Compresse

04.0 INFORMAZIONI CLINICHE

- [Vedi Indice]

04.1 Indicazioni terapeutiche - [Vedi Indice]

Lo spettro d'azione dell'Amoxicillina comprende sia microorganismi Gram-positivi che Gram-negativi sensibili e non produttori di penicillinasi. Gram-positivi: streptococchi, stafilococchi e D. pneumoniae. Gram-negativi: shigella, salmonella (compresa S. typhosa), H. influenzae, E. coli, P. Mirabilis, N. gonorrhoeae e N. meningitidis.

04.2 Posologia e modo di somministrazione - [Vedi Indice]

Adulti:

2-3 compresse al giorno secondo il giudizio del medico.

Le dosi sopra riportate possono essere elevate secondo la gravità e su giudizio medico. La durata del trattamento deve essere stabilita in rapporto all'evoluzione della forma infettiva. Come per ogni trattamento antibiotico, sospendere la somministrazione non prima di 48 ore dopo lo sfebbramento e la guarigione clinica. Nei trattamenti prolungati, con dosi elevate, sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalità epatica e renale.

04.3 Controindicazioni - [Vedi Indice]

Ipersensibilità già nota alle penicilline ed alle cefalosporine.

04.4 Speciali avvertenze e precauzioni per l'uso - [Vedi Indice]

Non offre particolari vantaggi nelle infezioni da germi sensibili alla penicillina G, né è attiva sugli stafilococchi penicillasi-produttori e quindi scarsamente sensibili alla penicillina. È possibile allergia crociata con la penicillina G. Può esistere allergenicità crociata tra penicilline e cefalosporine. Prima di iniziare una terapia con una penicillina è necessaria una anamnesi accurata.

Interazioni - [Vedi Indice]Non sono note interazioni con altri farmaci.



04.6 Gravidanza ed allattamento - [Vedi Indice]

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

04.7 Effetti sulla capacit� di guidare veicoli e sull'uso di macchine - [Vedi Indice]

Il prodotto non interferisce sulla capacità di guidare un veicolo e di azionare determinate macchine.

04.8 Effetti indesiderati - [Vedi Indice]

Le eventuali reazioni sfavorevoli con l'impiego delle penicilline in genere, sono essenzialmente limitate ai cennati fenomeni di ipersensibilità: eruzioni cutanee a tipo di eritema multiforme o maculopapuloso, prurito, urticaria, più frequentemente. Eccezionalmente, di norma a seguito di somministrazione parenterale, fenomeni anafilattici talora gravi. In caso di reazioni allergiche lievi interrompere la terapia, in caso di reazioni allergiche gravi interrompere la terapia ed istituire un trattamento idoneo (amine vasopressorie, antistaminici, corticosteroidei) o, in presenza di anafilassi, immediato trattamento con adrenalina o altre opportune misure di emergenza. Altre reazioni sfavorevoli, anche se rare, possono essere: apparato gastrointestinale: glossite, stomatite, nausea, vomito o diarrea per lo più a seguito di somministrazione orale. Eccezionali e di incerto significato le variazioni del tasso delle transaminasi. Apparato emolinfopoietico: altrettanto infrequentemente, anemia, trombocitopenia, porpora, eosinofilia, leucopenia ed agranulocitosi, di norma reversibili con l'interruzione della terapia e ritenute, anche esse, espressione di ipersensibilità.

L'uso prolungato di penicilline, così come di altri antibiotici, può favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili, inclusi funghi, che richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche.

04.9 Sovradosaggio - [Vedi Indice]

Non sono noti fenomeni da sovradosaggio.

05.0 PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

- [Vedi Indice]

05.1 Proprietà farmacodinamiche - [Vedi Indice]

L'Amoxicillina è una penicillina semisintetica derivante dall'acido 6-amino penicillanico che si differenzia strutturalmente dall'ampicillina per l'idrossilazione della catena laterale fenilica. Essa è resistente agli acidi e può venire somministrata per via orale. Il suo spettro d'azione è praticamente sovrapponibile a quello dell'ampicillina, ma il suo assorbimento gastro-enterico è decisamente superiore. Le concentrazioni ematiche, a parità di dosi somministrate, sono superiori. L'attività battericida, notevolmente elevata, si riscontra già per concentrazioni 5-10 volte superiori delle concentrazioni minime inibenti. L'escrezione è prevalentemente renale, per quanto concentrazioni sensibili siano state rilevate nella bile.

05.2 Proprietà farmacocinetiche - [Vedi Indice]

Dopo somministrazione orale, determina livelli ematici elevati, confermando caratteristiche di notevole biodisponibilità. Il recupero urinario di amoxicillina nelle 24 ore dopo la somministrazione orale, è pari a circa il 70% della dose somministrata. L'Amoxicillina non si accumula negli organi e si lega soltanto in quote bassissime alle proteine seriche.

05.3 Dati preclinici di sicurezza - [Vedi Indice]

La tossicità acuta nel ratto e nel topo indica un elevato margine di tollerabilità: la DL50 nel ratto per via orale è superiore a 3 g/kg e per via peritoneale superiore a 2 g/kg. Lo studio della tossicità per somministrazioni ripetute nel ratto e nel cane per 6 mesi, con dosi quotidiane fino a 200 mg/kg per via orale ha dimostrato ottima tollerabilità senza determinare alterazioni né reazioni secondarie degne di nota. Il prodotto non ha evidenziato effetti teratogeni nel ratto e nel coniglio.

06.0 INFORMAZIONI FARMACEUTICHE

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06.1 Eccipienti - [Vedi Indice]

Cellulosa microgranulare, Talco, Silice colloidale, Magnesio stearato.

06.2 Incompatibilità - [Vedi Indice]

Può esistere allergenicità crociata tra penicilline e cefalosporine. Prima di iniziare una terapia con penicilline è necessaria una anamnesi accurata.

06.3 Periodo di validità - [Vedi Indice]

Compresse: 3 anni.

06.4 Speciali precauzioni per la conservazione - [Vedi Indice]

Non sussistono.

06.5 Natura e contenuto della confezione - [Vedi Indice]

Blisters di alluminio e PVC: astuccio da 12 compresse da g 1

06.6 Istruzioni per l'uso e la manipolazione - [Vedi Indice]

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AESCULAPIUS FARMACEUTICI S.r.l.

Via Cozzaglio, 24 - 25125 Brescia

08.0 NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO - [Vedi Indice]

AIC n. 023966094

09.0 REGIME DI DISPENSAZIONE AL PUBBLICO - [Vedi Indice]

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10.0 DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE/RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE - [Vedi Indice]

Data di rinnovo: maggio 2000.

xxy TABELLA DI APPARTENENZA DPR 309/90 - [Vedi Indice]

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12.0 - [Vedi Indice]

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Ultimo aggiornamento: 23/10/2012.
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